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Diritti umani/ de Zulueta, Giulietti: attuare legge 60/0 'dichiarazione'

''Chiediamo al presidente del Consiglio Romano Prodi di dare al piu' presto attuazione alla legge sulle iniziative per il 60.mo anniversario della 'Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo'''. E' l'appello lanciato da Beppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, e Tana de Zulueta, deputata dei Verdi. Sia de Zulueta che Giulietti erano stati promotori della proposta di legge approvata con il sostegno di parlamentari di tutte le forze politiche.
''Il provvedimento, che ha lo scopo di promuovere una grande azione educativa e formativa per la pace e i diritti umani,- spiegano - richiede, per la sua implementazione, l'istituzione con decreto del presidente del Consiglio di un Comitato che avra' il compito di coordinare e promuovere queste iniziative''. ''In questi giorni - osservano - si discute sulla necessita' che il servizio pubblico garantisca informazione e conoscenza sui diritti umani, auspicio espresso anche dal Presidente Prodi e che ci trova perfettamente concordi. Ci preme ricordare, tuttavia, che uno strumento per promuovere la cultura dei diritti, anche attraverso l'informazione, esiste gia': la nostra proposta di legge. L'Anno dei diritti umani e' gia' iniziato e non vorremmo che le risorse restassero inutilizzate''.


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Kosovo: de Zulueta; preoccupata per deterioramento della situazione

HO CHIESTO CONVOCAZIONE STRAORDINARIA DELLE COMMISSIONI CONGIUNTE ESTERI E DIFESA

Roma, 20 mar. “I gravi incidenti verificatesi nei giorni scorsi a Mitrovica nord e i preoccupanti segnali di un possibile allargamento delle tensioni, mi hanno spinto a scrivere ai Presidenti delle Commissioni esteri e difesa della Camera affinché valutino la possibilità di convocare una seduta straordinaria nella quale audire il Governo sugli sviluppi recenti della situazione in Kosovo e in Serbia”. Lo dichiara in una nota Tana de Zulueta, vice presidente della Commissione Affari esteri e deputata dei Verdi.


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APPELLO PER IL PROCESSO ABU OMAR

IL DIRITTO ALLA VERITA' E IL DOVERE ALLA GIUSTIZIA

di Tana de Zulueta

La guerra al terrorismo internazionale ha sdoganato pratiche di violazione dei diritti umani senza precedenti come le “extraordinary renditions”, ossia i trasferimenti illegali da parte della CIA di persone sospettate di terrorismo verso paesi dove quest’ultime diventano vittime di detenzione segreta, sparizioni e torture. Queste pratiche sono state giustamente definite dal prestigioso ‘Center for Constitutional Rights’ americano come una sorta di ’outsourcing’ della tortura. Centinaia di persone, mai formalmente accusate né processate sono rimaste vittime di quella che è stata soprannominata la “ragnatela” dei voli segreti della Cia. L’Italia, purtroppo, non risulta affatto estranea a questo sistema. Mi riferisco alla vicenda dell’imam egiziano Abu Omar sequestrato a Milano il 17 febbraio 2003. La complicità del nostro paese, come quella di altri paesi europei, è stata denunciata in documenti delle organizzazioni per i diritti umani, nel rapporto del relatore dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, Dick Marty e nel rapporto della commissione ad hoc del Parlamento europeo che ha indagato sui voli e sulle carceri Cia presieduta dall’ europarlamentare Claudio Fava. Nonostante i ripetuti appelli rivolti al governo italiano, affinché collaborasse con la magistratura milanese per fare piena luce sulla vicenda Abu Omar, il Consiglio dei Ministri nel febbraio 2007 ha sollevato un conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale che ha di fatto bloccato il processo che vede imputati 26 agenti della Cia e sette funzionari italiani. Claudio Fava con un nuovo appello chiede il nostro sostegno per ripristinare “il diritto alla verità e il dovere alla giustizia”.



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Immigrati/de Zulueta: segnale positivo dalla Commissione Europea

"Il soccorso dei naufraghi è un obbligo non solo morale ma anche giuridico". E' quanto ha affermato Friso Roscm-Abbing, portavoce del vicepresidente della Commissione Europea Franco Frattini, in riferimento alla vicenda dei 27 giovani africani rimasti aggrappati alle reti di una tonnara per tre giorni. Tana de Zulueta commenta positivamente le parole di Abbing invitando però l'Unione Europea "a chiedere con fermezza che gli stati membri applichino le leggi marittime esistenti ".


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Il licenziamento del Sovrintendente Adriano La Regina

L'allontanamento del professor La Regina, Sovrintendente ai Beni Culturali e Artistici di Roma, è un segnale grave. Urbani si era impegnato a rinnovare il suo contratto ed ha poi cambiato improvvisamente idea.



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