Deputata della Repubblica, eletta nelle liste dei Verdi  scrivi a Tana de Zulueta
Tana de Zulueta
Impegni
Attività
Speciali
Home > Speciale uranio impoverito >Che cos'è

Uranio impoverito: cos'è, gli scopi bellici, le conseguenze su civili e militari

L'uranio impoverito, o DU (Depleted Uranium), un prodotto di scarto dell'industria atomica, è stato usato massicciamente dai primi anni '90 per scopi bellici per la sua elevata capacità di penetrazione dei metalli, che ne rendono ideale l'uso nei proiettili anti-carro e nelle bombe. Nel 1990, prima della guerra nel Golfo, l'Ente per l'Energia Atomica del Regno Unito inviò al governo un rapporto in cui stimava che per ogni 50 tonnellate di polvere residua rimasti nell'area del Golfo a seguito dei combattimenti, ci sarebbero potuti essere 500mila casi in più di morte per cancro entro la fine del Novecento.

Dopo la prima guerra del Golfo si stima che almeno 700 tonnellate di uranio impoverito siano rimaste sul suolo iracheno, contaminando i terreni, le falde acquifere e l'aria. Il DU rimane radioattivo per 4,5 milioni di anni. Durante la guerra in Iraq del 2003 si stima che siano state utilizzate almeno 1500 tonnellate di DU. Dal 1991, data della prima guerra del Golfo, l'uranio impoverito è stato utilizzato massicciamente nei bombardamenti NATO in Bosnia, Kosovo, in Afghanistan ed in Iraq. Grazie alle pressioni di parlamentari italiani, tra cui Tana de Zulueta, l'allora governo italiano ha assicurato nel 1999 che l'Italia non usa questo tipo di armamento.

L'uranio impoverito usato per scopi bellici è particolarmente pericoloso in quanto, nel momento dello scoppio, sublima per le altissime temperature e si trasforma in minuscole particelle volatili, più piccole delle PM 10 o polveri sottili, che vengono inalate e si depositano nel sangue e negli organi di civili e militari.

Nel 1996 e nel 1997 la Commissione ONU per i Diritti umani ha stabilito che l'uso dell'uranio impoverito nelle armi viola le Convenzioni di Ginevra e che queste sono 'armi di distruzione di massa' 'incompatibili con il diritto internazionale umanitario ed il diritto dei diritti umani'.
Printer Friendly Page Send this Story to a Friend
Cerca
Notizie recenti