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Le interpellanze del 2000 e 2001
Nel 2000 e nel 2001, Tana de Zulueta presenta due interpellanze al governo: sui casi di leucemia tra i reduci delle missioni in Kosovo ed in Bosnia e per chiedere al governo di adoperarsi in sede NATO per avere le mappe delle zone colpite da bombe nei Balcani.18/12/2000 - Sui casi di leucemia tra i militari impiegati in Kosovo e in Bosnia
7/03/2001 - Interpellanza sulle procedure di sicurezza per i militari italiani e sui silenzi della Nato
Interrogazioni del 1999: le risposte di Brutti
Il 7 maggio 1999 l'allora sottosegretario alla difesa, Massimo Brutti, risponde ad una serie di interrogazioni, firmate anche da Tana de Zulueta, sull'uranio impoverito ed il suo uso nei Balcani ed in particolare in Kosovo, dove i bombardamenti NATO sono ancora in corso. Nega che lo Stato italiano usi armamenti all'uranio impoverito ma ribadisce che il governo italiano non può richiedere agli alleati della NATO dati sulle loro armi.La risposta del sottosegretario Brutti
Interrogazione del 2001 sugli alpini in Afghanistan
Nell'ottobre 2001, quando comincia la guerra in Afghanistan, Tana de Zulueta presenta una interrogazione al governo per sapere se agli alpini in partenza sono state fornite equipaggiamenti protettivi in zone che si suppongono contaminate. Il governo risponde nel marzo 2005 (dopo tre anni e 5 mesi), negando che ci siano pericoli per i militari italiani.23/10/01 - Interrogazione sugli alpini
3/03/05 - Risposta del governo





